Collection of Amsterdam graffiti 1979,  KoeCrandt 34, © Hugo Kaagman 1979.

 

Mural painting on the old prison wall, Leidseplein Amsterdam 1981

 

Non troppo distante dall'opera su tela si situa il graffito. E difficile trovare ad Amsterdam un  muro od una parete che non siano ancora stati ricoperti da disegno o anche solo da  scritte spray. Il graffito ha dichiarato guerra al  grigio cemento ma I'organo della nettezza  urbana non rirnane certo a guardare. Nel frattempo molti di questi graffiti vengono  peró riconosciuti come espressioni artistiche. Bars e coffeeshops lasciano albellire cosi Ie  proprie entrate:gli artisti dell' USA (United Street Artists) "spruzzano e dipingono su commissione di privati o del comune stesso...  ma anche senza commissione! Nel gennaio  di quest'anno sono stati dipinti, Sotto illoro controllo, varie pareti nel quartiere satellite  Bijlmermeer. Un altro esempio é il tunnel dei  pedoni Sotto Ia iinea Platanenweg Viljoenstraat non molto lontano dalla stazione del  metro di Wibautstraat. Qui sono evidenziati i  contrasti di Amsterdam; cé' un'ironizzazione del desiderio di integrazione degli stranieri, el  é quasi un.arringa sugli aspetti della convivenza delle diverse culture. Muiini a venti si affiancano ad immagini di Buddha e ad  Amsterdam vista dalle finest re di una moschea. La richiesta: della iiberazione di Mandela in contrasto con Ia politica attuale della  cittá etc.. Questo progetto é stato portato a  termine nell'estate 85 tra sguardi di curiosi e  spettatori, musica reggae ed esibizioni di  improvvisati break-dancers. Ugo Kaagman,ii  realizzatore di questo lavoro che ha una  lunghezza di 100 metri, 10 detinisce "post- graffiti" perché é venuto alla luce Sotto commissione di una giunta comunale. Altri posti  per i graffiti sono la Mr. Visserplein ed ii ponte sul Vondelpark.

 

© Hugo Kaagman 2007  Tel. 0(031)651483623  e-mail: Hugo@Kaagman.nl